Sanitari - Savi Servizi

 
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I rifiuti sanitari devono essere gestiti in modo da diminuirne la pericolosità', da favorirne il reimpiego, il riciclaggio e il recupero e da ottimizzarne la raccolta, il trasporto e lo smaltimento.

I rifiuti sanitari possono essere classificati come:

a)     i rifiuti sanitari non pericolosi;         
b)     i rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani;   
c)     i rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo;   
d)     i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo;     
e)     i rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di smaltimento.

RIFERIMENTI NORMATIVI


ART.117-TER DIRETTIVA 2001/82/CE
DIRETTIVA 2004/27/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 31 marzo 2004 che modifica la DIRETTIVA 2001/82/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso veterinario (Testo rilevante ai fini del SEE).
(omissis)
«Art.95-bis
Gli Stati membri garantiscono l'esistenza di adeguati sistemi di raccolta per i medicinali veterinari inutilizzati o scaduti»
(omissis)

ART.127-TER DIRETTIVA 2001/83/CE
DIRETTIVA 2004/27/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 31 marzo 2004 che modifica la DIRETTIVA 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (Testo rilevante ai fini del SEE).
(omissis)
«Art.127-ter
Gli Stati membri introducono, per i medicinali inutilizzati o scaduti, idonei sistemi di raccolta.»
(omissis)

 
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